Rottamazione ter con domanda per i riammessi dal DL Semplificazioni

Mar 20, 2019

Rottamazione ter con domanda per i riammessi dal DL Semplificazioni

Accesso a domanda alla rottamazione ter per i contribuenti con rate scadute al 7 dicembre 2018, riammessi alla definizione agevolata dal decreto semplificazioni. Scadenza fissata al 30 aprile 2019.

Rottamazione ter domanda per i contribuenti ripescati dal Decreto Semplificazioni: chi non aveva regolarizzato le rate scadute entro lo scorso 7 dicembre dovrà trasmettere il modulo di adesione all’AdER.

La scadenza resta fissata al 30 aprile 2019 e sarà una data fondamentale da tenere a mente per i tanti non in regola con il pagamento di precedenti rateizzazioni che potranno ora aderire alla nuova definizione agevolata delle cartelle.

Proprio per via delle novità introdotte dalla legge di conversione del Decreto Semplificazioni che ha esteso a tutti la possibilità di aderire alla rottamazione ter, l’Agenzia Entrate Riscossione ha pubblicato i nuovi moduli di domanda.

Tra le indicazioni contenute nel modello DA-2018 vi è per l’appunto la doppia via prevista per la rottamazione delle cartelle già oggetto di definizione agevolata

Chi ha pagato le rate scadute entro il 7 dicembre 2018 non dovrà fare nuova domanda, adempimento obbligatorio invece per i ripescati dal DL Semplificazioni.

Domanda rottamazione ter per i contribuenti con rate scadute al 7 dicembre 2018

L’apertura della rottamazione ter anche a chi non è in regola con i pagamenti della rottamazione bis ha comportato la necessità, per l’AdER, di aggiornamento dei moduli di domanda.

Grazie alle novità introdotte dal Decreto semplificazioni, a partire dal 13 febbraio 2019 è possibile, dietro presentazione del modello di adesione, l’accesso alla cosiddetta rottamazione ter anche per i contribuenti che non hanno provveduto al pagamento previsto entro il 7 dicembre 2018 delle rate della “rottamazione bis” (DL 148/2017) scadute nei mesi di luglio, settembre e ottobre 2018.

In tal caso, l’accesso alla rottamazione ter sarà a domanda e non automatico (come invece previsto per chi ha pagato le rate scadute della rottamazione bis entro il 7 dicembre).

A cambiare non sono solo le regole per l’accesso alla definizione agevolata delle cartelle, ma anche il numero di rate previste e la loro scadenza.

Per questi debiti è possibile suddividere il dovuto in 10 rate consecutive di pari importo con scadenza 31 luglio e 30 novembre 2019, e poi febbraio, maggio, luglio e novembre degli anni 2020 e 2021, mentre per tutti gli altri contribuenti il pagamento potrà essere effettuato in 18 rate e con ultima scadenza fissata al 2023.

Nuovo modulo ma stessa scadenza per la domanda di rottamazione ter 2019

L’estensione della rottamazione ter ha portato alla necessità di aggiornare il modulo di domanda DA-2018, pubblicato nella nuova versione dall’Agenzia delle Entrate Riscossione il 13 febbraio 2019:

Modulo DA-2018 domanda rottamazione ter

Scarica il nuovo modulo pubblicato dall’Agenzia delle Entrate Riscossione per l’accesso alla definizione agevolata delle cartelle

Il modello per l’adesione alla rottamazione ter dovrà essere presentato in una delle seguenti modalità:

  • tramite posta elettronica certificata, insieme alla copia del documento di identità, alla casella PEC della Direzione Regionale dell’Agenzia delle entrate Riscossione di riferimento (l’elenco delle PEC è pubblicato a pagina 4)
  • agli sportelli dell’Agenzia delle entrate-Riscossione;
  • compilando l’apposito form online presente sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it ed allegando la prevista documentazione per il riconoscimento oppure accedendo alla propria area riservata del portale senza necessità di allegare alcuna documentazione.

La scadenza per fare domanda è fissata per tutti al 30 aprile 2019.

In una delle note contenute nella nuova modulistica, l’AdER ricorda che per le cartelle oggetto di rottamazione bis per le quali entro il 7 dicembre 2018 è stato effettuato il versamento delle rate in scadenza a luglio, settembre ed ottobre 2018 non sarà necessario presentare nuovamente domanda.

Il pagamento delle restanti somme dovute per tali carichi a titolo di definizione agevolata è stato differito automaticamente per legge e dovrà essere effettuato in dieci rate consecutive di pari importo, con scadenza il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2019, sulle quali saranno dovuti, dal 1° agosto 2019, gli interessi al tasso dello 0,3 per cento annuo.

Sarà l’Agenzia ad inviare, entro il 30 giugno 2019, un’apposita comunicazione con i bollettini precompilati per il pagamento delle rate o dell’importo in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2019.

Il Direttore Generale Rete di Veneto Eccellenze