Riconoscimento sentenza straniera: costi e procedura

Ago 16, 2019

Riconoscimento sentenza straniera: costi e procedura

Come si procede al riconoscimento di una sentenza straniera? Ecco la procedura dopo la riforma del 1995, i requisiti e quali sentenze possono essere riconosciute in Italia.

Riconoscimento sentenza straniera in Italia, come si fa?

Dal 1995, grazie ad una norma di diritto internazionale, il riconoscimento delle sentenze straniere avviene in maniera automatica, senza quindi la procedura macchinosa davanti alla Corte d’Appello che era prevista prima di quella data.

Grazie al “principio del riconoscimento automatico” delle sentenze, sono stati superati molti nazionalismi, nell’ottica di promuovere una giurisdizione comune sia a livello europeo che a livello internazionale. Naturalmente, le sentenze straniere trovano riconoscimento in Italia solo se conformi ai principi del nostro ordinamento giuridico. In caso di dubbio, la Corte d’Appello deve prima accertarne i requisiti.

Tuttavia, per sciogliere ogni dubbio, è sempre consigliabile acquisire le informazioni necessarie dalla Rappresentanza diplomatica o dal Consolato competente, per verificare se tra lo Stato che ha emesso la sentenza e l’Italia ci siano particolari accordi bilaterali o multilaterali.

Procedura di riconoscimento in Italia delle sentenze straniere

La disciplina sul riconoscimento delle sentenze straniere è prevista dalla legge di diritto internazionale n. 218/1995. Secondo tale norma il riconoscimento è automatico.

Quindi divorzi, cambiamenti di nome e cognome o altre tipologie di sentenze, vengono riconosciute senza un procedimento particolare, purché siano rispettati i principi giuridici dell’ordinamento italiano.

Le sentenze straniere devono essere trascritte presso il Comune in cui troveranno applicazione, quindi se si vuole procedere al riconoscimento delle stesse, il richiedente deve recarsi presso (alternativamente):

  • il Comune direttamente interessato;
  • l’Ufficio del Consolato italiano nella cui circoscrizione è stata emessa la sentenza.

I documenti necessari

Prima di richiedere la trascrizione della sentenza straniera è necessario munirsi una serie di documenti senza i quali il riconoscimento è impossibile. Nel dettaglio, il richiedente deve presentare un documento di identità in corso di validità e poi produrre:

  • l’istanza di trasmissione della sentenza in forma di “dichiarazione sostitutiva di atto notorio”. In questo documento il richiedente deve dichiarare che la sentenza in questione non è contraria alla giurisdizione italiana e non vi è un giudizio in pendenza innanzi ad un giudice italiano per la medesima controversia;
  • copia integrale della sentenza straniera, tradotta dal servizio di traduzione ufficiale e legalizzata.

Riconoscimento delle sentenze straniere: come funziona quando non si applica la procedura automatica

Come abbiamo visto, dal 1995, il riconoscimento delle sentenze straniere in Italia è automatico; tuttavia può accadere che vengano messi in discussione, e quindi contestati, il possesso dei requisiti richiesti. In questi casi la sentenza non viene riconosciuta in maniera automatica ma tramite un percorso di esecuzione forzata.

Quando ciò si verifica, il richiedente deve applicare la procedura che era prevista prima della riforma del 1995, ovvero rivolgersi alla Corte d’Appello del luogo in cui la sentenza in questione dovrà trovare la sua esecuzione. La Corte provvederà a verificare la sussistenza dei requisiti e, in caso di valutazione positiva, ad eseguire il riconoscimento.

Il Direttore Generale Rete di Veneto Eccellenze