Revisione dei mezzi pesanti

Mag 10, 2019

Revisione dei mezzi pesanti

La legge di Bilancio 2019 (legge 30/12/2018 n°145) ha introdotto, come noto, modifiche all’art. 80 comma 8 del Codice della Strada in materia di revisione dei veicoli pesanti superiori a 3,5 Tonnellate. In particolare, come indicato dall’ articolo 1 commi 1049 e 1050, i mezzi pesanti superiori a 3,5 T. Per effettuare la prescritta visita di revisione, potranno, secondo la nuova normativa, rivolgersi ad un centro di revisione privato e fare a meno della presenza di ingegneri
della Motorizzazione Civile. Fanno eccezione i veicoli che per la loro particolare struttura trasportano merci pericolose (ADR) o merce deperibile a regime di temperatura controllata (ATP); per queste tipologie rimane la vecchia procedura.

Le modalità attuative delle disposizioni sopra descritte si sarebbero dovute adottare entro il 30 gennaio 2019 ma solo nei giorni scorsi il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha promosso un primo incontro per condividere proposte ed acquisire i primi elementi utili alla predisposizione del decreto attuativo.

Dalla riunione sono emersi i seguenti aspetti principali:

1.E’ previsto una prima fase sperimentale di introduzione della normativa, da attuarsi entro l’anno in corso, con la partecipazione molto probabilmente solo dei centri di revisione privati che già operano sui mezzi pesanti _ quelli cioè autorizzati dalla normativa ad effettuare le operazioni di revisione come sedi esterne agli Uffici della Motorizzazione Civile (UMC).

2.Prima dell’entrata a regime della normativa il Ministero ha manifestato la necessità di affrontare tutte le criticità che permangono sulla materia. Tra queste:

  • esclusione dalle revisioni affidate ai privati dei rimorchi e semirimorchi;
  • perplessità circa l’esclusione dalla nuova normativa dei veicoli a motore con allestimento ADR ed ATP;
  • criticità riguardanti tematiche correlate più strettamente con l’attività dei centri di revisione di cui al DM 214/2017 come la figura dell’Ispettore e la sua formazione, le modalità di controllo dei centri di revisione privati, le caratteristiche dei locali ed il regime delle autorizzazioni.

Vi terremo informati sugli sviluppi della questione ad esito dei prossimi incontri con il Ministero.

Il Direttore Generale SNA Trasporto Merci e Persone