Proroga al 2022 per gli Organi di Controllo Srl previsto nel decreto Rilancio

Ago 28, 2020

Proroga al 2022 per gli Organi di Controllo Srl previsto nel decreto Rilancio

Un emendamento al decreto Rilancio approvato in Commissione Bilancio riscrive nuovamente i tempi, a scadenza ormai trascorsa, si proroga al 2022 la nomina dell’Organo di Controllo nelle Srl, che è diventata legge il 18 luglio 2020, ancora una volta incertezza ma soprattutto lassismo su una norma importante per le Imprese Italiane.

Organo di controllo nelle SRL, ancora una proroga del termine per la nomina: la scadenza slitta al 2022, per effetto di un emendamento al decreto Rilancio approvato il Commissione Bilancio della Camera.

Stando ai termini attualmente vigenti, la nomina del sindaco o revisore nelle SRL era prevista entro il termine per l’approvazione del bilancio d’esercizio 2019, previsto il 29 giugno 2020. La proroga rischia ora di creare non poca confusione.

Alle società che superano i limiti previsti dall’articolo 2477 del Codice Civile vengono concessi due anni di tempo in più per nominare il sindaco o revisore. La novità è frutto di un emendamento al decreto Rilancio presentato in Commissione Bilancio e approvato nella seduta del 29 giugno ed infine diventata legge il 18 luglio 2020.

Il testo del decreto Rilancio, modificato in misura sostanziale dal lavoro in Commissione, che è stato convertito in legge il 18 luglio 2020.

Quel che appare però certo è che si sta lavorando per placare gli effetti dell’entrata in vigore delle nuove misure previste dal Codice della crisi d’impresa, considerando il pesante impatto dell’emergenza Covid-19 sul fronte economico, senza considerare che la nuova normativa faciliterà le ristrutturazioni economiche in particolar modo nei momenti di crisi d’impresa ma anche del territorio e in questo frangente avere un paracadute più solido della Legge Fallimentare potrebbe creare facilitazioni ai Giudici ma anche a tutti gli operatori per il cambio di marcia organizzativo.

La novità relativa alla scadenza per la nomina dell’organo di controllo nelle SRL si inserisce però in un quadro già caratterizzato da continue modifiche in corsa.

Già il decreto Milleproroghe aveva rinviato il termine inizialmente fissato al 16 settembre 2019 alla data di approvazione dei bilancio d’esercizio. Una scadenza che quindi era fissata al 29 giugno 2020.

Ora si parla di un possibile nuovo rinvio di due anni, ovvero entro la scadenza per l’approvazione del bilancio relativo al 2021.

Si va quindi verso il ritocco tardivo dei terminima non dei parametri che fanno scattare l’obbligo di nomina dell’organo di controllo nelle SRL.

Stando alle disposizioni contenute nell’articolo 2477 del Codice Civile, l’obbligo di nominare il sindaco o revisore si applica nei casi di superamento dei seguenti parametri per due esercizi consecutivi:

  • attivo patrimoniale: 4 milioni di euro;
  • ricavi da vendite e prestazioni: 4 milioni di euro;
  • numero di dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 20 unità.

C’è da dire che le società obbligate ad adeguarsi alle nuove disposizione si sono, nella maggior parte dei casi, già mosse per adempiere all’obbligo di nomina.

Cosa succederà ora?

Questa proroga rischia di creare caos e penalizzare le SRL che si sono mosse secondo i tempi ordinari.

Il Direttore Generale Rete di Veneto Eccellenze