Plastic Tax: chiarimenti nella Circolare di Assonime

Mar 20, 2020

Plastic Tax: chiarimenti nella Circolare di Assonime

Assonime ha pubblicato la Circolare n. 2/2020 con la quale affronta in prima analisi il nuovo tributo istituito dalla Legge di bilancio 2020, denominato imposta sul consumo dei manufatti con singolo impiego (MACSI) e aventi la funzione di “contenimento, protezione, manipolazione o consegna di merci o di prodotti alimentari” (c.d. plastic tax).

Nel documento sono elencate le principali caratteristiche e criticità della misura tra cui, in particolare, la definizione dell’oggetto del tributo, la sua esigibilità, il procedimento di applicazione, e la sua compatibilità con le direttive comunitarie che stabiliscono i limiti entro i quali gli Stati membri possono istituire imposte sul consumo diverse dall’IVA e dalle accise armonizzate.

“Con la presente circolare forniamo una prima esposizione del nuovo tributo, istituito con la legge di bilancio 2020, denominato imposta sul consumo dei manufatti con singolo impiego, contraddistinti con l’acronimo MACSI, e aventi la funzione di “contenimento, protezione, manipolazione o consegna di merci o di prodotti alimentari” (c.d. plastic tax). Evidenziamo le principali caratteristiche e le criticità di tale misura, con riferimento, in particolare, alla definizione dell’oggetto del tributo, alla sua esigibilità, al procedimento di applicazione, nonché alla sua compatibilità con le direttive comunitarie che stabiliscono i limiti entro i quali gli Stati membri possono istituire imposte sul consumo diverse dall’IVA e dalle accise armonizzate. La disciplina prevista dalla legge dovrà, peraltro, essere attuata con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con il quale saranno definiti nel dettaglio alcuni elementi inerenti alla determinazione dell’imposta e gli adempimenti a carico dei contribuenti.”

 Fonte: http://www.assonime.it

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