Paesi con più ferie pagate al mondo: ecco i primi 10

Lug 3, 2019

Paesi con più ferie pagate al mondo: ecco i primi 10

Quali sono i Paesi con più ferie pagate al mondo? Abbiamo stilato una classifica dei 10 Paesi con più giorni di ferie durante l’anno. L’Italia manca il podio per un pelo.

Quali sono i Paesi con più ferie pagate? In che posizione si trova l’italia? Ecco un’interessante classica delle prime 10 posizioni.

Le ferie pagate sono un diritto irrinunciabile del lavoratore in quanto hanno lo scopo di soddisfare le esigenze psicofisiche, attenuare lo stess e permettere al lavoratore di trascorrere del tempo con i proprio cari.

La durata minima delle ferie viene stabilita dalla legge nazionale di ogni Paese e, in Italia, il legislatore prevede 4 settimane di ferie pagate all’anno, a cui si aggiungono i giorni di festa nazionale, come il Natale. E’ bene sapere, però, che i giorni di ferie retribuite che si maturano in Italia non sono uguali a quelli degli altri Paesi, poiché ogni Stato può determinare un diverso ammontare.

Partendo da una recente analisi condotta dall’OCSE (l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) abbiamo stilato la lista dei 10 Paesi al mondo con più ferie pagate, la maggior parte dei quali si trova in Europa.

Di seguito la classifica, dai Paesi meno fortunati a salire.

Numero 10: il Regno Unito

In coda alla classifica dei 10 Paesi con più ferie pagate al mondo si trova il Regno Unito. Qui i giorni di ferie annue retribuite sono 20, mentre le bank holiday, ovvero le festività nazionali in cui non si va a lavoro, sono solamente 8.

Numero 9: l’ Irlanda

Penultima in classifica la verde Irlanda. Qui la legge prevede per i lavoratori dipendenti 20 giorni di ferie pagate all’anno e 9 feste nazionali. Queste ultime appartengono quasi tutte al calendario liturgico, anche il celebre Saint Patrick day.

Numero 8: la Nuova Zelanda

Per l’ottava posizione si cambia continente: qui troviamo la Nuova Zelanda. In questo paese i giorni di ferie retribuite nel corso dell’anno sono fissate dall’Holidays act del 2003, che prevede 20 giorni di ferie pagate e 10-11 feste nazionali.

I primi sono pagati anche in caso di sovrapposizione con il weekend, mentre le feste nazionali non possono essere monetizzate, ma garantiscono 5 o 6 giorni di congedo retribuito all’anno.

Numero 7: la Germania

In Germania tutti i lavoratori dipendenti hanno diritto a 20 giorni di ferie pagate all’anno e 11 giorni di feste nazionali. Tuttavia la Germania ha una particolarità: il numero di giorni di ferie varia in base all’età del lavoratore.

In particolare: per i lavoratori sotto i 16 anni i giorni di ferie pagate sono 30; per quelli sotto i 17 anni le ferie sono 27; dalla maggiore età in poi si passa a 25 giorni feriali retribuiti. Questi giorni sono calcolati sulla base della settimana lavorativa lunga – dal lunedì al sabato – , invece in caso di settimana lavorativa corta, cioè dal lunedì al venerdì, i giorni di ferie diventano 20.

Numero 6: il Belgio

In Belgio le ferie retribuite nel corso dell’anno sono 24, per chi lavora dal lunedì al sabato, e 20 per chi lavora dal lunedì al venerdì (come avviene anche in Germania). I lavoratori dipendenti maturano il diritto alle ferie dopo i primi 12 mesi di contratto.

Invece le feste nazionali sono 10, tutte obbligatorie e regolarmente retribuite.

Numero 5: la Francia

Quinta in classifica la Francia, dove i giorni di ferie retribuite sono 20, ai quali si aggiungono 11 giorni di festività nazionali, tra eventi religiosi e commemorazioni storiche.

Quando i giorni festivi cadono di martedì o giovedì, molto spesso ai lavoratori viene concesso di fare un ponte (faire un pont) e, non di rado, anche le aziende private concedono ai propri dipendenti il lunedì o il venerdì liberi per allungare il fine settimana.

Numero 4: l’ Italia

L’italia si classifica al quarto posto, mancando il podio per un pelo. I lavoratori dipendenti italiani godono di 22 giorni di ferie retribuite annue e di 10 giorni di feste nazionali. Nel nostro Paese le 4 settimane di ferie annue sono irrinunciabili e le ferie non godute vengono retribuite. Inoltre, ogni singolo contratto collettivo nazionale può aumentare il numero di giorni di ferie retribuite, ma mai diminuirlo.

Invece, le festività nazionali sono 10, quasi tutte di carattere religioso.

Numero 3: la Spagna

Si aggiudica l’ultimo gradino del podio la Spagna, dove i lavoratori dipendenti hanno diritto ad un mese “lordo” di ferie retribuite, che equivale a 22 giorni lavorativi.

A questi si aggiungono ben 12 festività nazionali in cui non si lavora, che in alcune regioni della Spagna possono arrivare anche a 15, a seconda delle tradizioni locali.

Numero 2: il Portogallo

Il Portogallo è al secondo posto in merito al numero di giorni di ferie garantite, che sono minimo 22. Mentre le festività nazionali sono 13, per un totale di 35 giorni di ferie retribuite all’anno.

Anche qui la maggior parte dei giorni di festa nazionale hanno origine cattolica, le rimanenti di carattere patriottico. Una curiosità: anche in Portogallo il 25 aprile è festa nazionale, come in Italia, solo che qui si commemora la Rivoluzione dei Garofani, la rivolta militare del 25 aprile 1974 che portò alla caduta della dittatura di António de Oliveira Salazar, instaurata nel 1926.

Numero 1: l’Austria

L’Austria è lo Stato in cui i dipendenti pubblici godono di più giorni di ferie retribuite al mondo. Qui le ferie pagate raggiungono la quota record di 35 giorni l’anno: 5 settimane, equivalenti a 30 giorni lordi e 22 lavorativi.

In Austria i lavoratori più giovani hanno la possibilità di godere di ulteriori 10 giorni di ferie all’anno, precisamente nel periodo che va dal 15 di giugno al 15 di settembre. Mentre, chi ha raggiunto i 25 anni di anzianità lavorativa ha diritto a 6 giorni di ferie in più.

Le festività nazionali, obbligatorie e retribuite, sono 13, con l’unico vincolo del c.d. “riposo interrotto” per alcune categorie di dipendenti pubblici ai quali, tuttavia, lo straordinario viene retribuito con una percentuale del 200% dello stipendio abituale.

Per chi dice che il costo del lavoro in Italia è il più alto, ricordatevi che le ferie contano sulle retribuzioni, ecco perché le retribuzioni in GB sono più alte al 10^ posto e perché l’Austria il consto del lavoro è molto simile al nostro. Conoscere per capire, Veneto Eccellenze la rete di Associazioni per gli imprenditori.

Il Direttore Generale Rete Veneto Eccellenze