Il termine finale per la sospensione dei versamenti e dello stato di emergenza rimane invariato 15 ottobre 2020, rimane invariata la scadenza entro 30 novembre 2020 dovranno essere effettuati tutti i pagamenti non effettuati dal 8 marzo al 15 ottobre 2020

Ott 8, 2020

Il termine finale per la sospensione dei versamenti e dello stato di emergenza rimane invariato 15 ottobre 2020, rimane invariata la scadenza entro 30 novembre 2020 dovranno essere effettuati tutti i pagamenti non effettuati dal 8 marzo al 15 ottobre 2020

Ricordiamo che l’articolo 99 del decreto legge n. 104/2020 (cosiddetto “Decreto Agosto”), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 203 del 14 agosto 2020, ha differito al 15 ottobre 2020 il termine “finale” di sospensione del versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione (termine precedentemente fissato al 31 agosto 2020 dal “Decreto Rilancio”).

I pagamenti sospesi, in scadenza dall’8 marzo al 15 ottobre 2020, dovranno essere effettuati entro il mese successivo alla scadenza del periodo di sospensione e, dunque, entro il 30 novembre 2020.

Il prossimo 15 ottobre 2020, salvo ulteriori proroghe, terminerà anche lo “stato di emergenza”. La proroga dello stato di emergenza oltre il 15 ottobre sembra non essere solo una ipotesi, ma la decisione finale verrà presa a ridosso della scadenza, in base all’evoluzione della pandemia.

Con la fine dello stato d’emergenza, uno dei principali effetti per le imprese sarebbe il termine della procedura semplificata che consente ai datori di lavoro di decidere unilateralmente sul ricorso al lavoro agile (smart working).

Il Direttore Generale Rete Veneto Eccellenze