Fotovoltaico: domanda di sanatoria entro giugno 2020

Apr 2, 2020

Fotovoltaico: domanda di sanatoria entro giugno 2020

Con Provvedimento direttoriale del 6 marzo 2020 l’Agenzia delle entrate in attuazione del DL 124/2019, ha reso pubblico il modello di comunicazione e le relative istruzioni afferenti la sanatoria che le imprese fotovoltaiche possono seguire per versare entro il 30 giugno 2020 il risparmio fiscale determinato con la Tremonti ambiente (art. 6, legge 388/2000), salvaguardando così le tariffe incentivanti del III, IV e V Conto energia, e rinunciando contemporaneamente ad eventuali contenziosi fiscali posti in essere.
In base a tale Circolare, relativamente ai Conti energia disciplinati dai decreti del 6 agosto 2010, 5 maggio 2011 e 5 luglio 2012, il mantenimento del diritto di beneficio delle tariffe incentivanti, avviene in subordine al pagamento di un importo ottenuto applicando alla variazione in diminuzione a suo tempo effettuata con riferimento alla detassazione ambientale l’aliquota di imposta IRES o IRPEF vigente al momento dell’utilizzo del beneficio.

A tal fine, l’Agenzia delle Entrate pubblicherà una separata risoluzione con cui saranno istituiti i codici tributo per il versamento delle somme relative da riportare nel modello F24 secondo apposite istruzioni per la compilazione del modello stesso.

Entro il 30 giugno 2020 pertanto, le imprese fotovoltaiche interessate dovranno oltre al versamento, provvedere a presentare apposita comunicazione di definizione indicando l’eventuale pendenza di giudizi con assunzione dell’obbligo a rinunciarvi.

L’estinzione dell’eventuale giudizio pendente è subordinata all’effettivo perfezionamento della definizione e alla produzione, nello stesso giudizio, della documentazione attestante i pagamenti effettuati. La comunicazione dovrà essere conservata fino al riscontro del corretto perfezionamento della procedura di definizione da parte dell’Agenzia delle Entrate e, comunque, fino alla definitiva estinzione della controversia.

Nei casi in cui l’impresa non aderisca alla sanatoria fiscale, il GSE applicherà le decurtazioni degli incentivi di cui al D.Lgs. 28/2011, il quale prevede recuperi di varia intensità.

La comunicazione, sottoscritta dal soggetto che ha esercitato l’opzione con firma digitale o autografa ma accompagnata da copia di un documento di identità, va inviata unicamente all’indirizzo di posta elettronica certificata dell’Ufficio competente dell’Agenzia delle Entrate in base al domicilio fiscale.

Quanto al contenuto del modello, esso risulta composto da un frontespizio e dai quadri A e B, nei quali riportare:
• i dati necessari a identificare il soggetto che intende mantenere il diritto a beneficiare delle tariffe incentivanti riconosciute dal Gestore dei Servizi Energetici alla produzione di energia elettrica;

1) il conto energia interessato;
2) la presenza di giudizi pendenti aventi ad oggetto il recupero delle agevolazioni non spettanti in virtù del divieto di cumulo e l’impegno a rinunciare agli stessi giudizi;
3) la determinazione dell’importo dovuto;
4) eventuali note.

Il Direttore Generale Rete di Veneto Eccellenze