Finanziamenti agevolati per donne nel 2018: i bandi e come fare domanda.

Set 3, 2018

Finanziamenti agevolati per donne nel 2018: i bandi e come fare domanda.

Complice la persistente crisi economica, sono sempre di più i giovani che vogliono mettersi alla prova e tentare di aprire la propria impresa. Non mancano neppure le imprese tutte al femminile, ma forse non tutte le aspiranti imprenditrici sanno che la legge italiana 215/92 (Azioni positive per l’imprenditoria femminile) prevede delle agevolazioni per le imprese costituite completamente o per la maggior parte da donne.
Vediamo quindi quali sono i finanziamenti agevolati per donne del 2018, quali sono le varie tipologie di aiuto finanziario per l’imprenditoria femminile, i requisiti richiesti e come fare domanda.

Finanziamenti agevolati per donne del 2018: le tipologie

Ci sono diversi tipi di agevolazioni per le imprese femminili che hanno i requisiti per accedervi:
– agevolazioni per imprese al femminile: ci sono diversi contributi di questo genere, dedicati a realizzare nuovi progetti aziendali oppure per l’acquisto di prodotti e servizi per l’azienda;
– contributi a fondo perduto: in questo caso si tratta di incentivi che vengono concessi allo scopo di avviare un’impresa, in questo caso al femminile. Una parte del capitale erogato, di solito il 50 per cento, non deve essere restituito, mentre il resto può essere rimborsato tramite rate mensili a tasso agevolato;
– Fondo di Garanzia: grazie a questo strumento è possibile richiedere un finanziamento garantito dallo Stato italiano. Il Fondo non può intervenire nei rapporti tra l’impresa e la banca né sui tassi di interesse che vengono applicati, ma solo sul fronte delle garanzie. Può essere richiesto da professioniste e da imprese femminili indirizzando la propria domanda direttamente alla banca e al Fondo;
– microcredito: anche in questo caso si tratta di una agevolazione per imprese al femminile che fornisce una garanzia sul prestito richiesto da professioniste in possesso di partita Iva da almeno 5 anni oppure da imprese femminili già costituite che non abbiano più di 5 dipendenti (10 nel caso di Srl semplificate, società di persone e cooperative)
 autoimpiego Invitalia: creare e avviare un’attività imprenditoriale non è facile. Invitalia viene in aiuto alle donne che ci vogliono provare, valutando le domande di contributo a fondo perduto e di mutuo a tasso agevolato e offrendo assistenza a ditte autonome, microimprese e franchising.

Finanziamenti agevolati per donne del 2018: i requisiti necessari?

Le piccolo e medie imprese in rosa, per poter usufruire delle agevolazioni previste, devono avere alcuni requisiti ben precisi. Per quanto riguarda le ditte individuali, il titolare deve essere una donna; per le società di capitali, invece, almeno i due terzi delle quote devono essere in possesso di donne e l’amministrazione deve essere composta per almeno un terzo da da donne; per le società di persone e cooperative, infine, il 60 per cento almeno dei soci deve essere composto da donne.
Le piccole imprese, più nello specifico, al momento della domanda di partecipazione ai vari bandi devono avere meno di 50 dipendenti, un fatturato inferiore a 7 milioni di euro oppure 5 milioni di totale di bilancio e non essere dipendenti da imprese partecipanti.

Finanziamenti per imprese al femminile 2018: come presentare la domanda

Come richiedere i finanziamenti 2018 per imprese al femminile? Le donne interessate ad accedere alle agevolazioni previste dalla legge 205/1992 devono prestare attenzione all’uscita dei bandi sul sito web del MISE o di quelli relativi alla propria regione o tenersi in Contatto con gli Uffici della Rete di Associazioni Veneto Eccellenze. Questi bandi in genere specificano le modalità del finanziamento, i requisiti richiesti e le modalità di presentazione della domanda. Una volta scaduto il termine fissato per la presentazione delle domande, l’ente gestore provvede a pubblicare la graduatoria stilata in base a fattori come, ad esempio, la fattibilità dell’idea, la percentuale femminile, il business plan, le certificazioni presentate e così via, per questo la Rete di Associazioni Veneto Eccellenze ha predisposto un ufficio organizzativo che è preparato a sostenere i possibili imprenditori all’espletamento delle pratiche.

Il direttore