Fattura elettronica: l’Agenzia delle Entrate smentisce i disservizi di ieri

Gen 4, 2019

Fattura elettronica:  l’Agenzia delle Entrate smentisce i disservizi di ieri

Fattura elettronica: sui social ieri è stato un fioccare di screenshot delle pagine bloccate del sito dell’Agenzia delle Entrate. Nonostante questo in serata arriva un comunicato con la smentita da parte dell’amministrazione finanziaria.

Nella giornata di ieri sono stati registrati diversi rallentamenti nel portale Fatture e Corrispettivi del sito dell’Agenzia delle Entrate, portale che com’è noto deve gestire il flusso dei dati relativi alla fattura elettronica.

Sui social, in particolare, professionisti e imprenditori hanno pubblicato parecchi screenshot con le pagine del sito bloccate con il messaggio di momentanea interruzione del servizio:

Effettivamente c’era grande timore nelle scorse settimane soprattutto sulle reali capacità del sistema informatico – messo in piedi dall’Agenzia delle Entrate e da Sogei – di reggere la nuova mole di dati che sarebbero stati oggetti di invio al Sistema di Interscambio (Sdi).

Nella serata di ieri alcuni esponenti politici di opposizione hanno addirittura chiesto le dimissioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, in serata è arrivata la smentita ufficiale da parte dell’amministrazione finanziaria.

Fattura elettronica: comunicato stampa ufficiale dell’Agenzia delle Entrate che smentisce i disservizi registrati ieri

Nella serata di ieri l’Agenzia delle Entrate ha diramato il seguente comunicato stampa, smentendo in modo chiaro qualsiasi disservizio del portale fatture e corrispettivi nella giornata di ieri:

Fatturazione elettronica. Nessuna anomalia o rallentamento sul portale fatture e corrispettivi. Scambiati un milione e mezzo di e – fatture in meno di 3 giorni

A partire dal primo gennaio 2019, sul sistema di interscambio (Sdi) sono già transitate quasi un milione e mezzo di fatture elettroniche senza che il partner tecnologico Sogei abbiano rilevato alcun problema tecnico o rallentamenti. Anche i centri multicanali dell’Agenzia non hanno ricevuto segnalazioni di malfunzionamenti. Per il 97% dei documenti inviati è stata già resa disponibile la ricevuta dell’invio prima degli ordinari 5 giorni previsti dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Roma, 3 gennaio 2019

Agenzia delle Entrate – comunicato stampa 03 gennaio 2019

Fatturazione elettronica. Nessuna anomalia o rallentamento sul portale fatture e corrispettivi. Scambiati un milione e mezzo di e-fatture in meno di 3 giorni.

Il comunicato di cui sopra aveva il chiaro intendo di smentire tutti gli articoli apparsi sui giornali online di ieri, tutti tesi a segnalare la falsa partenza della fattura elettronica. Non è così per l’Agenzia delle Entrate.

Fattura elettronica: Forza Italia chiede le dimissioni del direttore dell’Agenzia delle Entrate

Non potevano mancare le reazioni politiche ai disservizi sul sito dell’Agenzia delle Entrate al debutto dell’obbligo di fatturazione elettronica.

Particolarmente decisa è la posizione dell’On. Gaelazzo Bignami di Forza Italia, che in un video pubblicato sulla propria pagina Facebook chiede le dimissioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Antonino Maggiore.

L’On. Bignami, negli ultimi mesi del 2018, aveva duramente criticato la fatturazione elettronica, con un intervento in Commissione Finanze della Camera che ha fatto il giro del web.

Ora, a fronte delle notevoli difficoltà che stanno incontrando imprese e professionisti è ancora con un video che si scaglia contro l’Agenzia delle Entrate, ribadendo come i dubbi sulla capacità del sistema di gestire il nuovo obbligo fossero tutt’altro che infondati:

Si dimostra quel che già sapevamo: l’Agenzia delle Entrate pretende che gli italiani siano sempre pronti. Ma poi è incapace di esserlo lei.
Ora, se un imprenditore sbaglia, paga; se un professionista sbaglia, paga; se un medico sbaglia, paga; se un artigiano sbaglia, paga..
E allora io dico che visto che a sbagliare è stato il Direttore dell’Agenzia delle Entrate che sosteneva che tutto sarebbe andato bene, adesso paga lui: e si dimette.

Il Direttore Generale di Rete di Veneto Eccellenze