Dichiarazione dei redditi tardiva, scadenza il 29 gennaio 2019 per il ravvedimento

Gen 29, 2019

Dichiarazione dei redditi tardiva, scadenza il 29 gennaio 2019 per il ravvedimento

Dichiarazione dei redditi 2018 tardiva in scadenza il 29 gennaio 2019: ancora pochi giorni per il ravvedimento e per il pagamento delle sanzioni in misura ridotta.

Dichiarazione dei redditi tardivascadenza fissata al 29 gennaio 2019 per mettersi in regola nel caso di omessa presentazione entro il 31 ottobre 2018.

Chi presenterà la dichiarazione dei redditi e Irap 2018 entro tale scadenza, ovvero entro 90 giorni dal termine ordinario, dovrà pagare soltanto un importo ridotto di sanzioni, beneficiando del ravvedimento operoso.

Nel caso di invio oltre il termine di 90 giorni, la dichiarazione dei redditi si considera omessa e le sanzioni previste sono molto più salate. Ecco perché è bene tenere a mente la scadenza del 29 gennaio 2019, termine per beneficiare della ravvedimento sull’invio tardivo.

Dichiarazione dei redditi tardiva, scadenza il 29 gennaio 2019 per il ravvedimento

I contribuenti che hanno dimenticato di presentare il modello Redditi o Irap entro la scadenza del 31 ottobre 2018 potranno regolarizzare la propria posizione effettuando l’invio tardivo entro la scadenza del 29 gennaio 2019.

La dichiarazione dei redditi è considerata tardiva qualora inviata entro 90 giorni dalla scadenza ordinaria e in tal caso basterà versare la sanzione ridotta di 25 euro grazie al ravvedimento operoso.

La sanzione ordinaria pari a 250 euro viene infatti ridotta ad 1/10 per le dichiarazioni tardive. Diverso è invece il discorso nel caso di invio dopo i 90 giorni dalla scadenza: in tali ipotesi la dichiarazione si considera omessa e le sanzioni applicate non potranno essere pagate beneficiando del ravvedimento operoso.

Dichiarazione dei redditi omessa, sanzioni salate

Quando la dichiarazione dei redditi è presentata oltre il termine di 90 giorni dalla scadenza si considera omessa a tutti gli effetti e la sanzione prevista sarà ben più elevata dei 25 euro dovuti in caso di invio tardivo.

Il calcolo dell’importo dovuto dovrà essere calcolato in base al valore dell’imposta emersa dalla dichiarazione:

  • se pari ad un minimo di 200 euro, la sanzione andrà dal 60% al 120% delle imposte;
  • la sanzione andrà invece dai 150 ai 500 euro nel caso di imposte non dovute.

Come presentare la dichiarazione redditi 2018 tardiva

Ritornando alla dichiarazione tardiva in scadenza il 29 gennaio, la presentazione dovrà avvenire come di consueto esclusivamente in modalità telematica.

La sanzione ridotta con ravvedimento operoso (ferma restando l’applicazione delle sanzioni relative alle eventuali violazioni riguardanti il pagamento dei tributi, qualora non regolarizzate) dovrà essere pagata con modello F24 e utilizzando il codice tributo 8911.

Il Direttore Generale Rete di Veneto Eccellenze