Decreto Crescita approvato “salvo intese”: atteso comunicato ufficiale del Governo

Apr 5, 2019

Decreto Crescita approvato “salvo intese”: atteso comunicato ufficiale del Governo

Decreto Crescita approvato salvo intese dal Governo nel corso del Consiglio dei Ministri del 4 aprile 2019. Si attende la pubblicazione del comunicato ufficiale per la conferma delle novità trapelate nelle ultime notizie.

4 APRILE 2019

Decreto Crescita approvato dal Governo con la formula “salvo intese” nel corso del Consiglio dei Ministri del 4 aprile 2019.

Le principali novità trapelate negli ultimi giorni, e per le quali si attende conferma con la pubblicazione del consueto comunicato ufficiale, riguardano in maniera trasversale le imprese, con misure finalizzate ad incentivare anche gli investimenti delle famiglie.

Per il momento una delle notizie confermate è che nel DL Crescita, provvedimento che farà da base al Documento di Economia e Finanza, non è stata inserita alcuna norma sui risarcimenti ai truffati dalle banche. Su questo punto c’è stato un vero e proprio braccio di ferro tra il Ministro dell’Economia, Giovanni Tria, ed il Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro Luigi Di Maio.

Il prossimo faccia a faccia ci sarà la prossima settimana, con il Consiglio dei Ministri in programma martedì 9 che sarà chiamato anche a varare l’atteso DEF.

Decreto Crescita approvato “salvo intese”. Ancora non pubblicato il comunicato ufficiale

Una riunione lunga e complessa, iniziata alle ore 17, preceduta da una riunione informale, e conclusasi intorno alle 20.30.

Al centro del Consiglio dei Ministri n. 53 c’è stato proprio il via libera ufficiale al testo del Decreto Crescita, che introduce importanti novità per le imprese, per le famiglie e per la tutela dei professionisti.

Tra queste dovrebbe essere confermata la proroga del super ammortamento, la semplificazione di ecobonus e sismabonus, la modifica della mini-Ires, nonché le nuove agevolazioni per favorire il rientro dei cervelli e le norme per la tutela del made in Italy.

In attesa della pubblicazione comunicato riepilogativo del Governo, la formula salvo intese sarebbe motivata dal fatto che il Decreto Crescita potrebbe non superare il vaglio del Colle. Tra le indiscrezioni vi è la possibilità che il testo del decreto legge, rispetto allo schema diffuso negli scorsi giorni, sia stato modificato in maniera rilevante, arrivando ad includere più di 50 articoli.

Il Direttore Generale Rete di Veneto Eccellenze