Crisi d’impresa, la continuità aziendale è stella polare della riforma

Mar 15, 2019

Crisi d’impresa, la continuità aziendale è stella polare della riforma

Dalla metà del prossimo anno entrerà in funzione il nuovo Codice della crisi d’impresa. La nuova normativa manda in pensione la Legge fallimentare del 1942, rivisitata più volte ma vecchia e stantia, una battaglia che parte dagli anni ’90 e si protrae come Associazione con l’Avvio della Crisi Internazionale del 2008. Riporto in sintesi alcuni capitoli che meritano approfondimenti da oggi all’entrata in vigore.

Una disciplina organica
Nel Codice confluisce una larga parte della legislazione dell’insolvenza, oggi invece frammentata tra provvedimenti diversi: per esempio, vi viene collocata tutta la disciplina del sovraindebitamento, cioè del “fallimento” del consumatore o delle piccolissime imprese. Ma vengono introdotte modifiche anche al Codice civile su un versante cruciale come quello degli organi di controllo interni delle società e della responsabilità degli amministratori.

Le linee guida
Tra gli obiettivi della riforma, senza dubbio c’è la conservazione dell’attività aziendale. Ad essa è riservata un’attenzione che emerge da una serie di elementi. Il principale è rappresentato dall’innovazione di maggiore spessore, cioè l’introduzione delle misure di allerta che punta a favorire l’emersione tempestiva della crisi prima dell’insolvenza conclamata; ma anche lo stesso concordato preventivo privilegia in maniera netta l’ipotesi in continuità, anche indiretta, con tutela dell’occupazione.

I nodi da sciogliere
Ancora da affrontare ci sono però alcuni aspetti cruciali, per completare una riscrittura a 360 gradi dell’intera disciplina della crisi d’impresa.

La legge-delega, infatti, a monte del Codice, ha tralasciato la riforma di tutta la parte penale. Adesso, però, si rende ancora più evidente l’opportunità di un intervento che allinei le varie fattispecie di bancarotta al nuovo assetto della parte civilistica. E, per quanto riguarda quest’ultima, la grande assente è l’amministrazione straordinaria e, in parte, la liquidazione coatta amministrativa.

Mentre a non essere stata attuata è la parte della delega che rivedeva le competenze degli uffici giudiziari favorendo la specializzazione dei magistrati.

Già ad ottobre anticipavo, conoscendo la tempistica delle nuove normative, la volontà di conoscere il sistema proponendo:

RISCHIO DI CRISI AZIENDALE? NON ASPETTARE CHE SIA TROPPO TARDI, VEDI I VANTAGGI DI UN PIANO DI RISTRUTTURAZIONE AZIENDALE.

RISCHIO DI CRISI AZIENDALE? Non aspettare che sia troppo tardi. Anticipa gli eventi.
PIANO DI RISTRUTTURAZIONE AZIENDALE: vedi i vantaggi di un piano di ristrutturazione aziendale e verifica con i nostri professionisti i vantaggi di un Piano di Ristrutturazione Aziendale.
BENEFICIARI: tutte le imprese di qualsiasi dimensione, in qualsiasi grado della crisi, a partire dai primi segnali fino alle situazioni pre fallimentari.
VANTAGGI: esperire tutte quelle azioni utili a diminuire la gravità della crisi, al consolidamento delle passività, alla protezione dei patrimoni, fino alla fase del rilancio dell’azienda, avvalendosi di un team di numerosi professionisti esperti (Dottori Commercialisti e Avvocati), presenti in tutto il territorio nazionale, isole comprese. Un piano di ristrutturazione aziendale professionale puo’ salvare e rilanciare la vostra azienda.
ANALISI DELLA SITUAZIONE GENERALE: Consiste nell’azione preliminare di studio e conoscenza  della attuale situazione volta a definire la migliore strategia operativa. Comprende analisi della situazione bancaria, finanziaria, erariale, previdenziale, dipendenti, fornitori e tutte le altre passività.
PIANO DI RISTRUTTURAZIONE: redazione del piano dettagliato delle azioni diverse da intraprendere per il rilancio dell’azienda, compreso piano di marketing e ricerche di mercato budget previsionale con stato patrimoniale econto economico previsonale.
RICERCA FONTI DI FINANZIAMENTO: capitale di credito e capitale di rischio, garanzie a supporto del credito, ricerca soci e cessione parziale asset e rami di azienda.
RISTRUTTURAZIONE DEBITI: quando necessario o utile il piano di ristrutturazione può essere presentato quale accordo per la ristrutturazione dei debili ai sensi della normativa vigente.
ACCORDI A SALDO E STRALCIO, ESDEBITAZIONE E CONCORDATO: sono tutti strumenti diversi da utilizzare con indubbi vantaggi quando le circostanze lo richiedono.
GESTIONE E ESECUZIONE DEL PIANO: si tratta della parte più importante, quando dalla fase di analisi e di studio, dopo aver redatto il Piano di Ristrutturazione si passa alla fase di realizzazione dello stesso con affiancamento e assistenza completa all’azienda da parte dei nostri professionisti per la realizzazione concreta del Piano di  Ristrutturazione Aziendale.

RISCHIO DI CRISI AZIENDALE

PIANO DI RISTRUTTURAZIONE AZIENDALE

RISCHIO DI CRISI AZIENDALE?

  • Non aspettare che sia troppo tardi.
  • Anticipa gli eventi.
  • vedi i vantaggi di un piano di ristrutturazione aziendale e verifica con i nostri professionisti i vantaggi di un Piano di Ristrutturazione Aziendale.

BENEFICIARI

  • tutte le imprese di qualsiasi dimensione,
  • in qualsiasi grado della crisi,
  • a partire dai primi segnali di crisi
  • fino alle situazioni pre fallimentari.

VANTAGGI

Il piano di ristrutturazione aziendale professionale puo’ salvare e rilanciare la vostra azienda, e permette di esperire tutte quelle azioni utili a diminuire la gravità della crisi, in particolare:

  • consolidamento delle passività,
  • Ricerca capitali, finanziamenti e garanzie
  • protezione dei patrimoni,
  • fino alla fase del rilancio dell’azienda,

avvalendosi di un team di numerosi professionisti esperti (Dottori Commercialisti e Avvocati), presenti in tutto il territorio nazionale, isole comprese.

ANALISI DELLA SITUAZIONE GENERALE

Consiste nell’azione preliminare di studio e conoscenza  della attuale situazione volta a definire la migliore strategia operativa. 7

  • Comprende analisi della situazione bancaria, finanziaria, erariale, previdenziale, giulavoristica, dipendenti, fornitori e passività.

PIANO DI RISTRUTTURAZIONE

Redazione del piano dettagliato delle azioni diverse da intraprendere per il rilancio dell’azienda, con budget previsionale, stato patrimoniale e conto economico previsionale.

RICERCA FONTI DI FINANZIAMENTO

Ricerca capitale di credito e capitale di rischio, garanzie di supporto al credito, ricerca soci e cessione parziale asset e rami di azienda.

RISTRUTTURAZIONE DEBITI:

Quando necessario o utile il piano di ristrutturazione può essere presentato quale accordo per la ristrutturazione dei debili ai sensi della normativa vigente.

ACCORDI A SALDO E STRALCIO, ESDEBITAZIONE E CONCORDATO

Sono tutti strumenti diversi da utilizzare con indubbi vantaggi quando le circostanze lo richiedono.

GESTIONE E ESECUZIONE DEL PIANO

Si tratta della parte più importante, quando alla fine della fase di analisi e di studio, dopo aver redatto il Piano di Ristrutturazione Aziendale, si passa alla fase di realizzazione dello stesso, con affiancamento e assistenza completa all’azienda da parte dei nostri professionisti per la realizzazione concreta del Piano di  Ristrutturazione Aziendale.

Pertanto ricordo che gli uffici sono a Vostra disposizione per un approfondimento e per vedere come comportarsi per lo sviluppo o l’inviluppo Aziendale.

Il Direttore Generale Rete di Veneto Eccellenze