Bonus mobili ed elettrodomestici 2019: si può comprare la lavasciuga?

Ago 9, 2019

Bonus mobili ed elettrodomestici 2019: si può comprare la lavasciuga?

La lavasciuga può essere comprata usufruendo del bonus mobili ed elettrodomestici 2019? La risposta dell’Agenzia delle Entrate all’interpello di un contribuente sulla possibilità di richiedere la detrazione del 50%.

Bonus mobili ed elettrodomestici 2019: è possibile comprare la lavasciuga? L’Agenzia delle Entrate risponde all’interpello di un contribuente che ha in corso una pratica edilizia in modo positivo, ma solo se l’elettrodomestico rientra nella categoria energetica più elevata.

La controversia ha ragione d’esistere in quanto all’interno della legge Acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, n. 212 del 27 luglio 2000, la lavasciuga non è espressamente riportata nell’elenco degli apparecchi per i quali si può richiedere l’agevolazione.

Il contribuente fa notare che la lavasciuga è considerata un “grande elettrodomestico” come la lavatrice e l’asciugatrice, e il modello che lui ha intenzione di acquistare è in classe energetica A.

Sempre seguendo la legge di riferimento n. 212 del 27 luglio 2000, in mancanza di una classificazione aggiornata riguardante le lavasciuga, queste possono essere accorpate alla categoria dei forni e usufruire dell’agevolazione prevista.

La risposta n. 245 dell’Agenzia delle Entrate fa chiarezza in merito alla questione.

Bonus mobili 2019: la lavasciuga come il forno

L’Agenzia delle Entrate ha stabilito con la circolare n. 7 del 2018 che l’agevolazione sui grandi elettrodomestici è applicabile solo all’acquisto delle tipologie dotate di etichetta energetica di classe A+ o superiore (A o superiore per i forni), se per quelle tipologie è obbligatoria l’etichetta energetica.

L’acquisto di grandi elettrodomestici sprovvisti di etichetta energetica è agevolabile solo se, per quella tipologia, non sia ancora previsto l’obbligo di etichetta energetica.

Considerando che, come già anticipato, il Decreto Legislativo n. 49 del 14 marzo 2014, non riporta le lavasciuga tra i grandi elettrodomestici per cui si può usufruire di agevolazioni, si fa riferimento al decreto del Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato del 7 ottobre 1998.

In base a tale decreto si deduce che, per una lavasciuga, le classi di efficienza energetica vanno da A (consumi di energia più bassi) a G (consumi di energia più alti). Quindi, in base alla normativa vigente, per le lavasciugatrici l’etichetta energetica prevede attualmente la classe A come massima efficienza energetica.

Il contribuente ha quindi diritto di poter usufruire della detrazione fiscale prevista nella misura del 50% per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici sull’acquisto della lavasciuga di classe A.

Come ottenere il bonus mobili 2019

Con il bonus mobili 2019 si può detrarre il costo per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe elettronica A e A+ fino ad ottenere un rimborso Irpef massimo di 10.000 euro.

Per richiederlo è necessario aver effettuato (o avere intenzione di effettuare) lavori di ristrutturazione tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2019.

Per ottenere il bonus mobili 2019, i lavori di ristrutturazione devono iniziare prima che si acquistino i beni.

Per coloro i quali avranno diritto al rimborso del 50% Irpef, il risarcimento verrà erogato in 10 rate annuali. Il contribuente dovrà inserire i dati catastali dell’immobile per il quale si vuole richiedere la detrazione Irpef.

Per ottenere il bonus mobili 2019, i contribuenti dovranno ricordarsi di conservare la documentazione relativa all’acquisto, quindi:

  • ricevuta del bonifico
  • ricevuta di avvenuta transazione (per i pagamenti con carta di credito o di debito)
  • documentazione di addebito sul conto corrente
  • fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.

Di conseguenza, i pagamenti per acquistare grandi elettrodomestici o mobili devono necessariamente avvenire tramite carta di credito o debito, tramite bonifico o con finanziamento a rate.

Contanti, assegni o altri mezzi di pagamento precludono la possibilità di percepire il bonus mobili 2019.

Inoltre, come stabilito dalla Legge di Bilancio 2018, per ottenere il bonus elettrodomestici, è obbligatorio comunicare all’ENEA i propri dati.

In allegato la risposta n. 245 dell’Agenzia delle Entrate.

Risposta Agenzia delle Entrate n. 245

Bonus mobili 2019: si può comprare la lavasciuga?

Il Direttore Generale Rete di Veneto Eccellenze