Bonus asilo nido 2020 fino a 3.000 euro: novità, importi e domanda

Feb 7, 2020

Bonus asilo nido 2020 fino a 3.000 euro: novità, importi e domanda

Bonus fino a 3.000 euro per l’asilo nido: la Legge di Bilancio 2020 aumenta l’importo del rimborso riconosciuto alle famiglie, con tre diverse fasce ISEE. Tutte le novità e le regole per poter fare domanda INPS.

Il bonus asilo nido potrà arrivare fino a 3.000 euro: i nuovi importi sono contenuti nella Legge di Bilancio 2020, che struttura l’ammontare del rimborso in base al valore del modello ISEE della famiglia.

È questa la modalità con la quale il Governo punta a mantenere la promessa degli asili nido gratis, anche se siamo ancora lontani da contributi in grado di garantire la copertura totale del costo richiesto.

Il bonus asilo nido 2020 continuerà ad essere erogato, previa presentazione di domanda INPS, come rimborso spese per il pagamento dell’iscrizione e delle rette per la frequenza all’asilo nido dei bambini in età compresa tra i 0 e i 3 anni.

Per poterlo richiedere in relazione alla frequenza del nido del 2020 sarà necessario attendere l’emanazione del provvedimento attuativo e della circolare INPS con tutte le istruzioni operative.

Nell’attesa di ulteriori dettagli, analizziamo di seguito tutte le regole per richiedere il bonus asilo nido nel 2020.

Bonus asilo nido 2020, novità Legge di Bilancio: ecco i nuovi importi

Per i bonus famiglia si viene a creare una struttura per scaglioni: così come il bonus bebè, anche il bonus asilo nido verrà riconosciuto per importi differenziati in base al valore del modello ISEE del nucleo familiare di riferimento.

Secondo le novità contenute nella Legge di Bilancio 2020, il bonus nido a partire dal prossimo 1° gennaio sarà riconosciuto secondo i seguenti importi:

  • 3.000 euro per i nuclei familiari con modello ISEE di valore fino a 25.000 euro;
  • 2.500 euro per i nucleo familiari con modello ISEE di valore compreso da 25.001 e 40.000 euro;
  • 1.500 euro per i nuclei familiari con modello ISEE di valore superiore a 40.000 euro.

In sostanza, se attualmente l’importo massimo del bonus asilo nido richiedibile è pari a 1.500 euro per tutti, a partire dal 1° gennaio 2020 il buono sarà incrementato di valore prendendo come base di riferimento la situazione economica del nucleo familiare di riferimento.

Si ricorda che, a differenza degli altri bonus famiglia, il riconoscimento del bonus asilo nido è strettamente legato ai mesi di iscrizione: il pagamento viene effettuato dall’INPS soltanto dopo l’invio dei documenti che attestano il pagamento della retta.

Ovviamente quindi non tutte le famiglie avranno diritto ai 3.000 euro, 2.500 euro o 1.500 euro di bonus asilo nido, ma il totale riconosciuto sarà riparametrato in base ai mesi di frequenza.

Si ricorda inoltre che già attualmente non sono previsti limiti di reddito per l’accesso, e anche nel 2020 il bonus nido si confermerà come misura universale, riconosciuta tuttavia nel rispetto dei limiti delle risorse a disposizione dell’INPS.

Bonus asili nido 2020: come fare domanda INPS? Le regole, in attesa di nuove istruzioni

Per richiedere il bonus asilo nido nel 2020 bisognerà attendere l’adeguamento delle istruzioni operative fornite attualmente dall’INPS alle novità introdotte dalla Manovra.

Resteranno tuttavia invariate le regole generali per poterne fare domanda. Il bonus nido è un’agevolazione rivolta ai genitori italianicomunitari e stranieri in possesso del regolare permesso di soggiorno.

Per poterne beneficiare, bisognerà presentare domanda online tramite i canali telematici Inps.

Un dettaglio importante da indicare nella domanda di bonus nido 2020 riguarda i mesi per i quali si intende ottenere il rimborso (se successivamente si vorrà chiedere il rimborso per mensilità non indicate nella richiesta bisognerà presentare una nuova domanda).

Nel modulo di richiesta INPS bisognerà inoltre allegare un documento che dimostra il pagamento almeno della prima retta relativa al primo mese di frequenza, oppure la documentazione (per i soli asili nido pubblici) che certifica l’avvenuta iscrizione.

Il bonus nido è esteso anche per quei bimbi affetti da gravi patologie croniche che non possono frequentare l’asilo. In questo caso, il contributo da 1.500 e fino a 3.000 euro viene erogato in un’unica soluzione e può essere utilizzato per finanziare forme di supporto a casa.

Per richiedere il contributo bisogna allegare l’attestazione rilasciata dal pediatra che certifica l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido, per l’intero anno di riferimento, a causa di una grave patologia cronica. Il certificato dovrà essere allegato con tutta le documentazione idonea.

Il Direttore Generale Rete di Veneto Eccellenze